QUADRI CLINICI DELLA DEPRESSIONE
D: Che cosè la Depressione Maggiore?
R: La Depressione Maggiore èla forma più caratteristica e
comune di depressione: si tratta un quadro clinico di una certa gravità,
caratterizzato da una serie di sintomi che interferiscono
significativamente
, nel loro insieme, con la capacità lavorativa, con le funzioni
fisiologiche
e con la capacità di provare piacere nelle cose che prima davano piacere. Il termine
"maggiore" si riferisce al numero dei sintomi presenti e non alla
gravità del quadro clinico.
La depressione maggiore è,
come abbiamo detto, un disturbo "episodico" (nel senso che si presenta
con episodi di malattia che, in linea di massima, hanno un inizio, una
evoluzione ed una fine).
Nel corso della vita un
soggetto può avere:
D: Che cosè la Distimia?
R: La Distimia è una forma di depressione di
minore gravità rispetto alla Depressione Maggiore, ma ad andamento protratto
(più di due anni). I sintomi depressivi non sono inabilitanti, anche se rendono
il funzionamento più faticoso e meno gratificante. Nel corso della Distimia
possono manifestarsi anche episodi di Depressione Maggiore.
D: Che cosè la Depressione
Bipolare?
R: La Depressione Bipolare (o Disturbo Bipolare, o
Psicosi Maniaco-Depressiva) è un disturbo caratterizzato dalla varia alternanza
di episodi depressivi
maggiori
ed episodi
maniacali
o misti
(D. Bipolare I) o ipomaniacali (D.Bipolare II).
Depressione e mania possono essere considerati gli aspetti diametralmente
opposti della stessa malattia:
-
la depressione è caratterizzata da sintomi quali
umore depresso, perdita di interessi e di iniziativa, rallentamento
psicomotorio, pessimismo, indecisione, sentimenti di colpa, ecc.
-
la mania (ed in misura minore lipomania, che possiamo considerare come
una forma attenuata della mania) è caratterizzata da sintomi di segno opposto, e cioè
dalleuforia, dalleccitamento psicomotorio, dal disperdersi dietro mille
interessi, dallottimismo ingiustificato, dal prendere numerose iniziative,
dallipervalutazione di sé e delle proprie capacità, ecc. La mania, con
maggiore frequenza rispetto alla depressione, può compromettere le capacità di giudizio ed il comportamento sociale al punto da provocare problemi gravi o
imbarazzanti (ad esempio, decisioni economico-finanziarie assurde,
comportamenti sessuali disinibiti, ecc.).
Il passaggio da una polarità allaltra dellumore può essere rapido o graduale; lalternarsi dei diversi episodi non è quasi mai regolare (di solito sono più frequenti gli episodi depressivi).
La Depressione Bipolare I
e II sono meno frequenti delle
altre forme di depressione.
D: È diversa la tristezza,
la depressione, che proviamo quando muore una persona cara, dal Disturbo
Depressivo?
R: Quando muore una persona cara
è abbastanza comune che uno abbia una reazione depressiva, il lutto, che può
avere tutte le caratteristiche del quadro Depressivo Maggiore, con sentimenti
di tristezza, di depressione, di perdita di interessi e di capacità di provar
piacere, associati a perdita di appetito e di insonnia. Meno frequenti (e
comunque più limitati nel tempo) sono le idee di colpa o di indegnità, il
rallentamento psicomotorio e la compromissione del funzionamento
socio-lavorativo. Il lutto ha una durata limitata, variabile nelle diverse
culture: se supera questa durata con un livello marcato di gravità, è probabile
che il lutto si sia complicato evolvendo in una Depressione Maggiore.
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