GENERALITÀ


D: Che cos’è la depressione?

R: Nel linguaggio comune il termine "depressione" definisce il sentimento del "sentirsi giù che tutti noi sperimentiamo di tanto in tanto, anche senza motivi apparenti, e che fa parte delle normali oscillazioni dell’umore.

Nella depressione intesa come disturbo di rilievo clinico (o malattia), il sentimento del "sentirsi giù" è soltanto uno dei diversi sintomi che caratterizzano il quadro clinico e che è assolutamente sproporzionato rispetto a qualsiasi causa esterna che possa averlo provocato.

Tutti noi, nel corso della vita, andiamo incontro ad eventi e situazioni che potrebbero essere causa di depressione, ma non tutti diventiamo depressi, ed anzi la maggior parte delle persone riesce ad affrontare quelle situazioni e quegli eventi senza cadere nella depressione.

D’ora in avanti, useremo il termine "depressione" per indicare la depressione come malattia.

D: Come si presenta la depressione?

R: In genere la depressione si presenta con il sentimento di "sentirsi giù" , di sentirsi "triste", anche se, in realtà, la tristezza non è sempre il sentimento più importante del quadro depressivo: non di rado, infatti, il paziente esprime "sentimenti di vuoto, di appiattimento emotivo", e qualche volta anche la "mancanza di sentimenti" . Quasi sempre il depresso perde la capacità di provar piacere in quelle cose che in precedenza gli davano piacere (la cosiddetta "anedonia").

Dal punto di vista dello psichiatra, la depressione è una malattia in cui il paziente vive un netto cambiamento del suo umore e del suo modo di vedere se stesso ed il mondo.

D: La depressione si presenta sempre allo stesso modo?

R: La depressione, come tutte le altre malattie, può essere di diversa gravità (da lieve a moderata, da grave a gravissima, fino a rappresentare una minaccia per la vita stessa), di varia durata (da breve a media ed a lunga, fino alla cronicità), con un corredo sintomatologico più o meno ampio e con decorso diverso.

D: Qual è l’andamento della depressione?

R: Dobbiamo premettere che la depressione:

  • fa parte dei Disturbi dell’Umore

  • che i Disturbi dell’Umore sono per loro natura episodici (nel senso che si presentano con episodi di malattia che, in linea di massima, hanno un inizio, una evoluzione ed una fine)

  • che i Disturbi dell’Umore possono esprimersi sia sul versante della coartazione dell’umore, sia sul versante opposto dell’innalzamento dell’umore . La depressione è l’espressione della coartazione e la mania (e la sua forma attenuata, l’ipomania) è l’espressione dell’innalzamento dell’umore.

I disturbi dell’umore possono esprimersi, perciò, come Disturbi Depressivi e come Disturbi Bipolari (a parte vengono considerati i Disturbi dell’Umore Dovuti ad una Condizione Medica Generale ed i Disturbi dell’Umore Indotti da Sostanze ) .

I Disturbi Bipolari sono caratterizzati dalla presenza (attuale o in anamnesi) di Episodi Maniacali<, Ipomaniacali o Misti variamente alternati ad Episodi Depressivi Maggiori.

I Disturbi Depressivi si distinguono dai Disturbi Bipolari per l’assenza di Episodi Maniacali Ipomaniacali o Misti attuali o in anamnesi.

D: Quali sono i Disturbi Depressivi?

R: Nell’ambito dei Disturbi Depressivi si distinguono:

D: Quali sono i Disturbi Bipolari?

R: Nell’ambito dei Disturbi Bipolari si distinguono:

D: Quali sono i sintomi tipici della Depressione?

R: I sintomi della depressione sono numerosi e possono avere gravità diversa nei diversi soggetti e nelle diverse fasi della malattia; quelli più caratteristici e più frequenti sono:

  • l’umore stabilmente triste, il senso di abbattimento o di "vuoto", il pessimismo, la perdita di speranza, la convinzione di non poter essere aiutato, il sentimento di infelicità, l’ansia, talora l’irritabilità

  • la perdita di interesse e di piacere (o anedonia) nelle attività e negli hobby che prima davano piacere, compreso il sesso; senso di distacco dalle persone care: il paziente prova sofferenza per la perdita dei sentimenti e delle emozioni

  • i sentimenti di colpa, di indegnità, di inadeguatezza, di incapacità, di autosvalutazione; non riesce a prendere decisioni ed a svolgere i propri compiti, si sente responsabile di eventuali problemi familiari; questi sentimenti possono raggiungere il livello di delirio

  • il rallentamento psicomotorio (riduzione dei movimenti e della mimica, eloquio scarso e monotono, ecc.), talora sostituito, invece, dall’agitazione psicomotoria , con irrequietezza motoria e segni motori di tensione e di ansia (non riuscire a star fermi, muoversi avanti e indietro senza sosta, torcersi le mani, agitarsi sulla sedia, ecc.)

  • la perdita di energia, la facile affaticabilità, la difficoltà a concentrarsi, a ricordare, a prendere decisioni

  • l’insonnia (soprattutto mattutina: risveglio mattutino precoce) o l’ipersonnia

  • la perdita di appetito e/o di peso o l’aumento di appetito e/o di peso

  • la riduzione dell’interesse, del desiderio e/o del piacere sessuale

  • la presenza di sintomi fisici "sine materia" come cefalea, disturbi digestivi, dolori alla schiena ed agli arti, ecc.

  • i pensieri di morte o di suicidio , i tentativi di suicidio

D: Quali sono i sintomi tipici della Mania?

R: Nel caso della Depressione Bipolare, nella fase di innalzamento del tono dell’umore, si manifestano i sintomi della mania (e dell’ipomania nelle forme più attenuate), i cui sintomi principali sono:

  • l’innalzamento immotivato dell’umore

  • l’irritabilità eccessiva e ingiustificata

  • il diminuito bisogno di sonno

  • l’avere molte idee nella testa che si succedono rapidamente

  • le idee di grandezza, di ipervalutazione di sé, fino al delirio megalomanico

  • la logorrea (cioè l’eloquio eccessivo ed incontenibile)

  • l’aumento del desiderio e dell’attività sessuale

  • l’aumento dell’energia con aumento delle iniziative (spesso non adeguatamente valutate nelle loro conseguenze)

  • la riduzione della capacità di critica e di giudizio

  • i comportamenti sociali inadeguati e/o pericolosi

D: I sintomi della Depressione (e della Mania) sono sempre gli stessi in tutti i pazienti?

R: Certamente no, i sintomi possono aggregarsi tra loro in vario modo nei diversi pazienti, anche se deve esistere un substrato comune perché si possa porre la diagnosi. Il quadro depressivo che possiamo definire "tipico" è quello dell’ Episodio Depressivo Maggiore , nel quale non c’è sostanziale prevalenza di alcuni sintomi sugli altri.

Accanto a questo, vengono descritti quadri sindromici caratterizzati o da una particolare "qualità" della sintomatologia (D. con Manifestazioni Melanconiche ), o dalla prevalenza di alcuni sintomi (D. con Manifestazioni Catatoniche , con Manifestazioni Psicotiche, con Manifestazioni Atipiche ), o dall’insorgenza in un particolare momento della vita (D. con Esordio nel Postpartum, cioè entro 4 settimane dal parto), o dall’essere in rapporto causale con malattie somatiche (Disturbo dell’Umore dovuto a Condizioni Mediche Generali ) o con l’assunzione di sostanze (Disturbo dell’Umore Indotto da Sostanze ). Il riconoscere questi quadri sindromici può guidare lo psichiatra nella scelta del trattamento probabilmente più efficace.

D: Come giunge il medico o lo psichiatra alla diagnosi di Depressione?

R: La diagnosi di Depressione viene formulata sulla base del colloquio con il paziente, che consente di cogliere sia i segni obiettivi della depressione -espressione mimica, cura della persona, rallentamento (movimenti e linguaggio rallentati, tempi di reazione agli stimoli allungati, ecc.) o agitazione psicomotoria (irrequietezza, tensione, ecc.)-, sia i sintomi soggettivi (umore depresso, anedonia, indecisione, idee di colpa, disturbi del sonno e dell’appetito, idee di morte, ecc.). Mancano, invece, dei "marker" oggettivi (ematochimici, elettrofisiologici, neuroradiologici, ecc.) che documentino in modo inequivocabile la presenza del disturbo.

D: Se non esistono criteri oggettivi, com’è possibile che il medico o lo psichiatra possano formulare una diagnosi affidabile di Depressione?

R: Gli psichiatri hanno stabilito dei criteri in base ai quali formulare la diagnosi di depressione. Quelli ormai di uso comune sono quelli del DSM-IV-TR che prevedono che siano soddisfatti determinati criteri per poter fare diagnosi di un disturbo psichico e, per quanto ci riguarda in questa sede, di Episodio Depressivo Maggiore , di Distimia, di Episodio Maniacale o Ipomaniacale, così come dei diversi quadri sindromici (D. con Manifestazioni Melanconiche, con Manifestazioni Catatoniche , con Manifestazioni Psicotiche, con Manifestazioni Atipiche , Disturbo dell’Umore dovuto a Condizioni Mediche Generali Disturbo dell’Umore Indotto da Sostanze). Allo stesso modo, sono codificati i criteri per le diverse modalità di decorso, dalla Depressione Maggiore Ricorrente al Disturbo Bipolare I e II, dal Disturbo Ciclotimico a quello a Cicli Rapidi ed al Disturbo ad Andamento Stagionale. Possiamo affermare che, dopo un attento ed approfondito colloquio con il paziente (eventualmente arricchito con le informazioni raccolte dai familiari, da documentazione clinica precedente, ecc.), una diagnosi formulata seguendo i criteri del DSM-IV-TR può essere considerata altamente affidabile.

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DOMANDE FREQUENTI
GENERALITA'
Che cos'è la depressione?
Come si presenta la depressione?
La depressione si presenta sempre allo stesso modo?
Qual è l'andamento della depressione?
Quali sono i Disturbi Depressivi?
Quali sono i Disturbi Bipolari?
Quali sono i sintomi tipici della Depressione?
Quali sono i sintomi tipici della Mania?
I sintomi della Depressione (e della Mania) sono sempre gli stessi in tutti i pazienti?
Come giunge il medico o lo psichiatra alla diagnosi di Depressione?
Se non esistono criteri oggettivi, com'è possibile che il medico o lo psichiatra possano formulare una diagnosi affidabile di Depressione?
QUADRI CLINICI
Che cos'è la Depressione Maggiore?
Che cos'è la Distimia?
Che cos'è la Depressione Bipolare?
E' diversa la tristezza, la depressione, che proviamo quando muore una persona cara, dal Disturbo Depressivo?
CAUSE DEPRESSIONE
Qual è la causa della depressione?
I Disturbi dell'Umore possono guarire spontaneamente?
Quali sono le alterazioni biochimiche cerebrali che si osservano nella Depressione?
Si può dire che la Depressione è una malattia del cervello?
Quali sono i rapporti tra gli eventi di vita e la Depressione?
Ci sono condizioni fisiche che possono scatenare la Depressione?
Ci sono rapporti, nella donna, tra la sfera ormonale sessuale e la Depressione?
E' necessario che ci siano eventi psichici, sociali o fisici perche' si manifesti la Depressione?
A quale età si presenta in genere la Depressione?
Perché la Depressione si manifesta spesso in certe stagioni?
La Depressione è una malattia ereditaria?
La depressione è un fatto più biologico o più psicologico?
TERAPIA DEPRESSIONE
Come si cura la Depressione?
Ci sono molte tecniche psicoterapeutiche, sono tutte ugualmente efficaci?
Che cosè la terapia cognitiva?
Che cosè la terapia interpersonale?
Qual'è il ruolo della terapia farmacologica nella depressione?
Come può una sostanza chimica modificare emozioni e sentimenti?
La causa della depressione risiede nell'alterazione di questi neuromediatori?
Possiamo fare diagnosi di depressione misurando in qualche modo questi neuromediatori?
Noradrenalina, Serotonina e Dopamina sono sempre alterate tutte e tre nella depressione?
Gli antidepressivi possono essere considerati tutti uguali tra loro?
Se la diagnosi è clinica e non possiamo stabilire quale/i neuromediatore/i sono alterati ed in che misura, con quale criterio viene scelto l'antidepressivo?
Quali sono i principali antidepressivi?
Come si spiega il fatto che sostanze con meccanismo d'azione così eterogeneo abbiano tutte un'attività antidepressiva?
Quali sono i rischi del trattamento con antidepressivi?
Quali obiettivi ci si propone con il trattamento?
C'è una strategia terapeutica della depressione?
Come si articola la prima fase del trattamento antidepressivo?
Una volta effettuato l'inquadramento diagnostico, si passa immediatamente al trattamento?
Quali sono le condizioni che possono rendere necessario il ricovero?
Se si decide per una terapia domiciliare, come ci dobbiamo comportare?
Nella prescrizione di un antidepressivo si devono seguire delle regole particolari?
Il trattamento antidepressivo può seguire altri percorsi?
Nel trattamento farmacologico della depressione si usano soltanto gli antidepressivi?
Se la depressione non risponde ai trattamenti, che cosa si deve fare?
Il trattamento antidepressivo può essere interrotto o deve essere continuato per tutta la vita?
Quali sono le indicazioni per il trattamento preventivo?
Come si attua il trattamento preventivo?
COSA FARE/NON FARE
Un mio familiare (un mio amico) soffre di depressione, posso fare qualcosa per lui?
Ci sono cose che è opportuno fare nel rapporto con il depresso?
Ci sono cose che è necessario evitare nel rapporto con il depresso?
Che cosa dobbiamo dire e non dire ad un depresso?
SONO DEPRESSO
Credo di essere depresso, che cosa devo fare?
Ci sono altri consigli sul cosa fare o non fare quando uno è depresso?

by F.Mengali 2004