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Ripetuti
episodi di allontanamento dal letto durante il sonno e di deambulazione
nei dintorni, usualmente ricorrenti durante il primo terzo del principale
episodio di sonno.
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Durante
il sonnambulismo, il soggetto ha unespressione fissa, vuota, è
relativamente non reattivo agli sforzi compiuti da altri per comunicare
con lui, e può essere risvegliato solo con grande difficoltà.
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Al
risveglio (sia dallepisodio sonnambulico, che al mattino successivo), la
persona presenta amnesia per lepisodio.
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Dopo
alcuni minuti dal risveglio dallepisodio sonnambulico, non vi è
menomazione dellattività mentale o del comportamento (benché vi possa
essere inizialmente un breve periodo di confusione o disorientamento).
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Il
sonnambulismo causa disagio clinicamente significativo o menomazione del
funzionamento sociale, lavorativo, o di altre aree importanti.
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Il
disturbo non è dovuto agli effetti fisiologici diretti di una sostanza
(per es. una sostanza di abuso, un farmaco) o a una condizione medica
generale.