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idee di riferimento (escludendo i deliri di riferimento)
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credenze strane o pensiero magico, che influenzano il comportamento, e sono in contrasto con le norme subculturali (per es., superstizione, credere nella chiaroveggenza, nella telepatia o nel "sesto senso"; nei bambini e adolescenti fantasie e pensieri bizzarri)
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esperienze percettive insolite, incluse illusioni corporee
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pensiero e linguaggio strani (per es., vago, circostanziato, metaforico, iperelaborato o stereotipato)
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sospettosità o ideazione paranoide
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affettività inappropriata o coartata
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comportamento o aspetto strani, eccentrici, o peculiari
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nessun amico stretto o confidente, eccetto i parenti di primo grado
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eccessiva ansia sociale, che non diminuisce con laumento della familiarità, e tende ad essere associata con preoccupazioni paranoidi piuttosto che con un giudizio negativo di sé.