DISTURBO DEL RITMO CIRCADIANO DEL
SONNO
I criteri diagnostici per il Disturbo del Ritmo Circadiano del Sonno secondo il DSM-IV-TR* sono i seguenti:
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Una
modalità persistente o ricorrente di interruzione del sonno che porta ad
eccessiva sonnolenza o insonnia dovuta ad uno squilibrio tra il ciclo
sonno-veglia richiesto dallambiente in cui vive la persona e il suo
particolare ritmo circadiano sonno-veglia.
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Lalterazione
del sonno causa un disagio clinicamente significativo o menomazione del
funzionamento sociale, lavorativo, o di altre aree importanti.
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Lalterazione
non si verifica esclusivamente durante il decorso di un altro Disturbo del
Sonno o di un altro disturbo mentale.
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Lalterazione
non è dovuta agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (cioè, una
sostanza di abuso, un farmaco) o ad una condizione medica generale.
Specificare i tipi:
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Tipo a Fase del Sonno Ritardata: una modalità
persistente di ritardo dellinizio del sonno e dellora di risveglio, con una
incapacità di addormentarsi e di risvegliarsi nelle ore desiderate o
precedenti.
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Tipo da Salto di Fusi Orari: sonnolenza e vigilanza
si verificano in unora del giorno inappropriata rispetto allora locale, e si
manifestano dopo viaggi ripetuti attraverso più di un fuso orario.
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Tipo da Turni Lavorativi: insonnia durante il
periodo di sonno principale o eccessiva sonnolenza durante il periodo
principale di veglia, associate a turni lavorativi di notte o a frequenti cambi
di turno lavorativo.
Tipo Non Specificato.
*American Psychiatric
Association (2000).
DSM-IV-TR Diagnostic and
Statistical Manual of Mental Disorders
, Fourth
Edition, Text Revision. Edizione Italiana: Masson, Milano.