LA CAUSA DELLE MALATTIE PSICHICHE
Nonostante le numerose ricerche, non siamo ancora giunti ad una precisa definizione delleziopatogenesi delle malattie psichiche.
Accanite sono state (e sono) le discussioni fra coloro che si ispirano al modello biologico e coloro che sostengono, invece, il modello psicologico o quello sociale; secondo questi modelli, il comportamento, i pensieri e le emozioni (sia normali che patologici) sono il prodotto:
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delle strutture cerebrali e delle loro modalità di funzionamento, per cui le malattie psichiche sono da considerarsi "malattie del cervello" (modello biologico),
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dellapprendimento, dello sviluppo e della storia dellindividuo nonché di dinamiche e di conflitti inconsci (modello psicologico),
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del contesto familiare e sociale in cui una persona vive, delle sue relazioni interpersonali e dellelaborazione che ne ha fatto (modello sociale).
Fino ad oggi nessuno dei tre modelli ha fornito risposte risolutive: la cosa più evidente è che fattori biologici, psicologici e sociali interagiscono in varia misura nei diversi disturbi e nei singoli soggetti, con prevalenza ora delluno ed ora dellaltro fattore. La posizione più condivisa in ambito psichiatrico è perciò quella del cosiddetto "paradigma bio-psico-sociale" che rappresenta una sintesi dei tre modelli contrapposti.
Ciò che è indiscutibile (e che è stato ampiamente documentato) è che qualsiasi evento psichico e/o sociale provoca modificazioni biochimiche rilevabili a livello cerebrale e che alterazioni della struttura o del funzionamento cerebrale sono responsabili di problemi psicologici e sociali
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