COME AIUTARE UN FAMILIARE CHE SOFFRE DI UN DISTURBO DANSIA
La presenza in famiglia di una persona che soffre di un disturbo dansia può essere unesperienza frustrante che può mettere a dura prova i rapporti familiari ed interpersonali.
I disturbi dansia possono richiede tempi anche abbastanza lunghi per la guarigione e per il recupero e questo comporta un duro lavoro da parte del paziente, ma anche molta pazienza da parte della famiglia: questi processi possono essere stressanti per entrambi, paziente e famiglia.
Per affrontarli nella maniera giusta ed essere daiuto al paziente è necessario partire da alcune importanti premesse:
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che i disturbi dansia sono un vero e serio problema medico, ma che sono comunque disturbi curabili,
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che avere un disturbo dansia non è un segno di debolezza o di mancanza di carattere,
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che ci sono fondate evidenze che questi disturbi hanno come substrato unalterazione dei neuromediatori cerebrali e che eventi di vita possono scatenare l'insorgenza di un disturbo di ansia in una persona geneticamente predisposta.
I disturbi dansia, come ogni altro disturbo, possono provocare un marcato stress per la famiglia e per gli amici del paziente. La routine familiare può essere disgregata, ci possono essere evenienze che devono essere affrontate, ma il paziente può essere riluttante a partecipare sia alle attività routinarie che a quelle occasionali della famiglia, con un evidente impatto negativo sulle dinamiche familiari.
È per questo che i membri della famiglia dovrebbero imparare a conoscere il più possibile sul disturbo in modo da sapere che cosa potersi aspettare dalla malattia e dal processo di recupero e da sapere quando è necessario essere pazienti con il soggetto e quando, invece, stimolarlo.
Il supporto della famiglia è importante nel processo di recupero, anche se, comunque, non c'è una cura magica.
Se i familiari vogliono aiutare il paziente affetto da un disturbo dansia, ma non sanno come fare, ecco qui alcune cose che essi dovrebbero sapere:
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imparare a conoscere il disturbo,
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riconoscere e valorizzare anche i piccoli successi,
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modificare le aspettative durante i periodi di maggiore stress,
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misurare i miglioramenti su base individuale e non in base a standard generali,
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essere flessibili pur cercando di mantenere una routine normale,
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ricordare al paziente ed a se stessi che, con un trattamento adeguato ed il supporto di un medico esperto, il disturbo dansia può essere superato.
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